gli applausi a teatro, il rumore della pioggia sul tettuccio della macchina, il viaggio, i cieli azzurri e le nuvole dalla forma strana, l'odore dei colori ad olio, le macchine fotografiche, leggere il giornale davanti ad un caffè, le mongolfiere, le cartine geografiche, camminare a piedi nudi sull'erba, essere baciate insistentemente, le belle sorprese, le lettere, gli ombrelli colorati, le orchidee, dormire in due, sentire che tutto andrà bene. E molte altre cose.
A noi non piace affatto
sentirci deboli, piangere davanti a qualcuno, avere paura, le melanzane, i cattivi pensieri, i capelli che si arruffano, dormire da sole, le persone maleducate, avere i piedini bagnati, le brutte sorprese, ripetere lo stesso errore due volte, comportarci da stupide, gli addii, le nostre insicurezze, sentire che tutto andrà male.
Pioviggina, in un battito di ciglia l'albero di fronte alla mia finestra ha perso buona parte delle sue belle foglie color giallo e ruggine. Si preannunciano giorni identici a questo, umidicci e freddi, e credo non ci saranno più, per un pò, domeniche autunnali luccicanti di sole come quella appena passata
Tutto, tranne le mie orchidee, sembra starsi chiudendo in un cantuccio caldo.
Io stessa, se non fosse per quel biglietto ferroviario, mi nasconderei sotto al piumone fino a marzo.