gli applausi a teatro, il rumore della pioggia sul tettuccio della macchina, il viaggio, i cieli azzurri e le nuvole dalla forma strana, l'odore dei colori ad olio, le macchine fotografiche, leggere il giornale davanti ad un caffè, le mongolfiere, le cartine geografiche, camminare a piedi nudi sull'erba, essere baciate insistentemente, le belle sorprese, le lettere, gli ombrelli colorati, le orchidee, dormire in due, sentire che tutto andrà bene. E molte altre cose.
A noi non piace affatto
sentirci deboli, piangere davanti a qualcuno, avere paura, le melanzane, i cattivi pensieri, i capelli che si arruffano, dormire da sole, le persone maleducate, avere i piedini bagnati, le brutte sorprese, ripetere lo stesso errore due volte, comportarci da stupide, gli addii, le nostre insicurezze, sentire che tutto andrà male.
Everybody's talkin' at me I don't hear a word they're sayin' Only the echoes of my mind People stop and stare I can't see their faces Only the shadows of their eyes I'm goin' where the sun keeps shinin' through the pourin' rain Goin' where the weather suits my clothes Bankin' off of the northeast wind Sailin' on a summer breeze Skippin' over the ocean like a stone
Bologna s'è svegliata avvolta dalla sua prima nebbia e io ho sorriso quando mi sono accorta che la Torre degli Asinelli a metà della sua altezza scompariva completamente in un ovattato nulla (il che è circa come vedere lo skyline di Manhattan senza le twin towers...mica cavoli).
Avvolta da quell'atmosfera sfuocata ho girato per negozi con Sara riuscendo a non comprare niente, e inoltre ho incrociato in via Indipendenza lo sguardo di Gherardo Colombo resistendo non so come al desiderio irrefrenabile di gettarmi ai suoi piedi e di giurare eterno amore a lui e a tutto il pool di ManiPulite.
E comunque, se posso dirlo senza sembrare ingrata, il novembre a 20° centrigradi ha scassato le scatole!
E' ora che si palesi il torbido clima da inverno padano, altrimenti non avro' il coraggio di mettere piede ai banchetti natalizi di Santa Lucia che hanno già aperto e che io tanto amo...
Che schifezza di giornata! Sono di un umore brutto e irritabile, discuto con chiunque e dopo due anni di metodi educativi montessoriani ho persino tirato una sculacciata alla Polpetta....è proprio la fine.
Come non bastasse ora mi aspettano due ore di macroeconomia e quando usciro' alle 19 sarà talmente buio da sembrar notte.
Io sarò sfinita e non avro' voglia di uscire, qualcuno si incazzerà perchè non esco, e a me verrà mal di testa.
Chi vorrei che mi capisse non lo fa, Sara non l'ho vista, Ste starà consegnando i suoi compitini a Siena, e per grazia divina per lo meno tra poco trovo Claudia a lezione.
Certe felicità caramellose mi sembrano lontane secoli e secoli, e l'unico desiderio di oggi è che sia presto domattina.